NUNO, la moda fresca di giornata!

Giusto ventiquattro ore fa ho pubblicato questo articolo e adesso è necessario un veloce aggiornamento!

Il tema, ancora una volta, è la sostenibilità. Oggi, in Commissione Europea, è stata votata, con esito favorevole, una legge che potrebbe incidere in modo considerevole sul sistema moda. Secondo la nuova normativa i brand dovranno farsi carico, senza se e senza ma, dell’intero ciclo di vita dei loro prodotti, smaltimento compreso! L’impegno è fondamentalmente economico. Sostanzialmente si tratta di una quota che l’azienda deve pagare per lo smaltimento dei capi, come già avviene per altri prodotti inquinanti in commercio (ad esempio le batterie ad uso domestico).

Tutto qui direte voi? Una cosa per volta, il cambiamento è fatto anche di piccoli passi.

Il dubbio, ovviamente è che, probabilmente, i brand recupereranno quella quota ritoccando i prezzi. O forse no. Quello che mi rende orgogliosa e mi fa pensare che stia percorrendo la strada giusta è il fatto che io mi prendo già cura dei prodotti NUNO fino allo smaltimento.

Come? Ma con il programma TREINUNO, ovviamente!! E se non ne sapete nulla non vi sgriderò, probabilmente eravate distratti! A tutto c’è rimedio. Finito di leggere qui andate a guardare velocemente la sezione TREINUNO. È più facile farlo che dirlo.

Ma quale era il tema dell’articolo in attinenza con la novità normativa? Il magazzino dei prodotti NUNO. Direi che a questo punto vi lascio alla versione integrale di ieri. Ci ritroviamo dopo!

La boutique della frutta, L’atelier della brioche… Avete mai fatto caso a tutte quelle volte in cui si associa il nome di un luogo, deputato alla vendita di capi d’abbigliamento di un certo livello, con prodotti che hanno ben altro mercato?! Subito si è portati a pensare che la frutta o le brioche venduti in quel negozio saranno decisamente più cari, ma anche di migliore qualità, di altri. Che poi sia realmente così è, ovviamente, da verificare.

Perché questa introduzione? Perché alcuni giorni fa riflettevo su un aspetto del mio lavoro: il magazzino e la disponibilità dei prodotti.

Siamo ai saldi estivi e il numero di capi disponibili in atelier e online è abbastanza contenuto, certamente esiguo rispetto a molti altri miei competitor. Questo perché la mia è una micro produzione, limitata a poco più di duecento capi all’anno, prodotti e confezionati esclusivamente a mano, a Milano.

Ecco che, a questo punto, il gioco di parole potrebbe essere, pensando a NUNO, formulato al contrario. Potremmo dire che i capi NUNO sono “freschi di giornata”, un po’ come i prodotti che desideriamo trovare in una elegante pasticceria o in una “boutique della ciliegia”.

Ciò che rende esclusivo un capo NUNO è la sua unicità, la tecnica (il nunofeltro) attraverso cui prende forma il tessuto, l’essere fatto a mano dall’inizio alla fine del processo creativo e produttivo. Aumentare la produzione per avere una maggiore disponibilità di capi significherebbe snaturare il prodotto stesso e la sua ragion d’essere. E poi perché produrre di più? Per correre il rischio di andare ad ingrossare le ormai gigantesche colline o isole di abiti da smaltire, che inondano mari e popolano deserti? Ormai siamo abituati ad entrare in negozi sempre saturi di prodotti, poi però che fine faranno, quando rimarranno invenduti, è un problema che quasi non ci riguarda. Però dovrebbe… Un prodotto lo si deve considerare sostenibile per tutto quello che è il suo ciclo vitale sul pianeta, dalla sua produzione al suo smaltimento.

La filosofia NUNO è molto diversa. Voglio che abbiate una “moda fresca di giornata”.

Voglio che mi diciate “Ho visto quel capo, in un post, ma è esaurito! È possibile averne uno per me?” Certo che sì.

Oppure “Ho visto quella blusa di un quel colore ma non fa per me. Posso averla di un altro colore?” Ovviamente sì! La pensiamo insieme e io lo faccio come tu desideri.

Quindi, da NUNO non avrete mai la presentazione di una intera collezione ma prodotti che, di giorno in giorno, si aggiungono, si rinnovano, sempre nuovi, sempre diversi. Unici ed esclusivi.

Ecco, questo era il tema. Ancora qualche dubbio sul fatto che i prodotti NUNO facciano bene all’anima e al pianeta?! Molti buoni motivi per scegliere un prodotto NUNO.

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